Vitigno diffuso in Italia, Francia e Paesi dell’Est Europa la cui origine non è conosciuta.
Caratteri ampelografici: il germoglio presenta un’elevata densità di peli coricati. Foglia trilobata o pentalobata con seno peziolare aperto e denti medio-grossi. Non presenta pigmentazione antocianica delle nervature. La pagina inferiore presenta una bassa densità di peli eretti e coricati. Grappolo medio. Acino di forma ellittica a sapore delicatamente moscato, con buccia sottile.
Caratteristiche fenologiche ed agronomiche:
Epoca di germogliamento: medio-precoce.
Epoca di maturazione: media.
Vigoria: medio-elevata.
Fertilità reale: 0,9.
Produzione: buona.
Peso grappolo: 300-400 g.
Peso acino: 5-6 g.
Vinaccioli: 1,4 per acino.
Tenore zuccherino: 16-18%.
Acidità totale: 5,50‰.
PH: 3,40.
Resistenza ai trasporti: discreta.
Allevamento e potatura: vitigno a portamento della vegetazione orizzontale e semiricadente per cui necessita di un’attenzione particolare nell’allevamento e nella potatura verde.
Predilige terreni mediamente fertili e sistemi di allevamento a spalliera o a pergola.
Sensibilità alle malattie e alle avversità: sensibile all’oidio e alla peronospora. Per contro, è poco sensibile alla botrite. Può evidenziare fenomeni di incompatibilità se innestato su Kober 5 BB.
Giudizio complessivo: questo vitigno ad uva da tavola può essere anche utilizzato per elaborare vini frizzanti o succhi di frutta. Ha un basso grado zuccherino e non è molto ricco di colore.
A causa della buccia sottile tollera con difficoltà i lunghi trasporti.